Condizionatori per gli anziani

Nell’ultima legge di bilancio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia hanno trovato spazio anche i condizionatori, che beneficeranno di un nuovo incentivo del 50%, sino ad un massimo di 2mila euro e cumulabile con altri bonus statali.

La misura è stata annunciata ma non è ancora stato presentato il bando; in attesa di maggiori dettagli, al momento è stato comunicato che i destinatari saranno gli ultrasettantenni con Isee inferiore a 25mila euro, residenti nei comuni più urbanizzati (con densità abitativa maggiore di 300 persone per chilometro quadrato) del Friuli Venezia Giulia.

Per conoscere la densità abitativa dei Comuni FVG: https://ugeo.urbistat.com/AdminStat/it/it/classifiche/densita-demografica/comuni/friuli-venezia-giulia/6/2

L’esposizione a temperature elevate e prolungate è critica in modo particolare per le categorie vulnerabili, tra cui rientrano le persone anziane. Le zone più urbanizzate sono anche quelle dove lo stress termico è maggiore per via della maggiore cementificazione che può causare l’effetto isola di calore urbano.

Cumulabilità tra incentivi

Se per gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici è certa l’applicazione della cumulabilità tra incentivi regionali e detrazioni fiscali, per quanto riguarda gli interventi di efficientamento energetico ci sono alcuni dubbi interpretativi.

Il riferimento normativo per la cumulabilità tra gli incentivi statali e quelli regionali è l’art.7 del DL 34/2023, consultabile al seguente link:

https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2023-03-30;34
La norma stabilisce la cumulabilità per diversi tipi d’intervento di risparmio energetico, ovvero quelli previsti da:

  • art. 16-bis del DPR 917/86
  • art. 1 commi 344-347 della L.296/2006
  • art. 14 del DL63/2013.

Dunque la cumulabilità non si limita al fotovoltaico (che è ricompreso tra gli interventi dell’art.16-bis menzionato), ma è prevista per tutti gli interventi di risparmio energetico previsti dalle normative citate (che sono le normative di riferimento dei cosiddetti Bonus casa ed Ecobonus).

Gli interventi ammessi a contributo dal bando regionale (sostituzione di serramenti delimitanti il volume riscaldato, isolamento dell’involucro) sono tra gli interventi previsti sia dell’art.16bis dpr917/86, sia della L.296/2006. 

Pertanto si potrebbe ritenere che la cumulabilità sia possibile secondo il principio descritto dall’art.7, ovvero che sia ammessa la detrazione fiscale anche per la parte di spesa a fronte della quale sia concesso il contributo regionale. 

Esiste un margine di dubbio che porta ad una interpretazione più prudente, ovvero ad applicare la detrazione fiscale solo sul costo decurtato dal contributo regionale. Il dettaglio che lascia il dubbio interpretativo è la frase conclusiva del menzionato art.7 del DL34/2023:

Le disposizioni del presente comma si applicano con riferimento ai contributi istituiti alla data di entrata in vigore del presente decreto ed erogati negli anni 2023 ((, 2024, 2025 e 2026)).”

In mancanza di un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate (ad oggi ancora non espresso) l’interpretazione più cautelativa della parte in grassetto è da intendere così: il bando regionale per il fotovoltaico è di febbraio 2023, quindi istituito precedentemente alla pubblicazione del DL 34 (ovvero al 30 marzo 2023) e perciò per esso si applica quanto stabilito dal decreto. Diversamente il bando regionale per l’efficientamento energetico è del 2025, quindi istituito successivamente all’entrata in vigore del DL e perciò per quest’ultimo non si può applicare quanto stabilito dal decreto.

Stanziati nuovi fondi per i bandi regionali

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione nell’Assestamento di bilancio 2026-28 nuovi fondi per le politiche abitative e l’edilizia scolastica. L’assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante l’ha definita “una manovra che rafforza la sicurezza delle infrastrutture, amplia le politiche abitative e sostiene la transizione energetica”.

In particolare, per quanto riguarda gli incentivi legati all’efficienza energetica, questi sono i rifinanziamenti previsti: 10,2 milioni permetteranno lo scorrimento delle graduatorie della legge regionale 8/2025, consentendo di ampliare la platea di alloggi destinati alla locazione e per la riqualificazione di prime abitazioni.
Altri incentivi sono mirati al riuso del patrimonio immobiliare privato (30,6 milioni, che con quanto stanziato in Stabilità fa raggiungere quota 37,6 a totale copertura delle domande attuali) per il finanziamento delle domande a lavori eseguiti; inoltre si provvede al finanziamento del canale contributivo relativo all’efficientamento energetico della legge 8/2025 a favore di soggetti con Isee fino a 25mila euro (2,4 milioni, che faranno scorrere la graduatoria fino ad oltre la posizione 1.160, salvo archiviazioni).
Ulteriori 40 milioni sono destinati a completare il bando per il fotovoltaico, che si aggiungono ai 60 riservati con la Stabilità per un totale di 100. A tal proposito, l’assessore ha precisato che il 15 settembre chiuderanno definitivamente i termini delle domande e che non saranno previste ulteriori proroghe. Resterà invece aperta la misura dedicata ai condomini.

Bonus colonnine

Esistono incentivi per l’installazione delle colonnine elettriche?

L’installazione di una colonnina o stazione di ricarica per veicoli elettrici presso un’abitazione privata può accedere agli incentivi statali (Conto termico o detrazioni fiscali) solo a determinate condizioni:

Conto Termico: contributo ammesso solo se l’installazione è contestuale alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento con una pompa di calore.

Detrazioni fiscali: incentivo fruibile solo se  l’installazione  è realizzata nell’ambito di un intervento edilizio che consenta l’accesso al relativo beneficio. 

Inoltre, è prevista una specifica misura di sostegno, il Bonus Colonnine Domestiche, gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che riconosce un contributo in conto capitale per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica destinate a persone fisiche e condomìni, secondo le modalità e nei limiti stabiliti dalla normativa di riferimento.
Attualmente questa misura non è attiva, ma nel mese di luglio 2026 è all’esame della Commissione Finanze del Senato un aggiornamento del DPCM Automotive, che prevede il rifinanziamento e l’aggiornamento della misura dedicata al Bonus Colonnine Domestiche. Pertanto, si consiglia di monitorare i successivi provvedimenti attuativi che definiranno tempi e modalità di presentazione delle domande dal sito ufficiale:https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/bonus-colonnine-domestiche

(Foto di Zaptec su Unsplash)

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Siamo felici di aver accompagnato 7000 famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni nella transizione energetica, aiutandole a scegliere tra le varie soluzioni, detrazioni e incentivi quello più adatto.

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Aggiornamenti per il bando stufe

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha presentato importanti novità per quanto riguarda il “bando stufe”: sono infatti ammissibili a contributo anche le spese sostenute nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della domanda.

Il bando concede contributi per la dismissione di vecchi generatori di calore alimentati a biomassa legnosa e per il contestuale acquisto e installazione di nuovi generatori di calore a maggiori prestazioni ambientali o di pompe di calore e sono finanziabili la sostituzione di stufe, caminetti e cucine economiche a legna, pellet o cippato con:
• generatori di calore a biomassa fino a 35 kW con classe ambientale pari o superiore a 4 stelle;
• pompe di calore elettriche aria/aria o aria/acqua fino a 35 kW.

Le domande vanno presentate entro le ore 16.30 del 15 luglio 2026 tramite il sistema telematico “IOL – Sistema di presentazione delle domande”.

Per ulteriori informazioni vista la pagina web dedicata sul sito della Regione

Bandi in chiusura a fine estate

pannello solare sul tetto di una casa

A settembre chiuderanno i bandi regionali per l’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e solare termico destinati a persone fisiche ed enti ecclesiastici, mentre rimarranno aperti per i condomini.

La misura, finanziata dalla Regione con oltre 342 milioni di euro nell’arco di quattro anni, ha consentito finora l’installazione di impianti per una potenza complessiva pari a 247.120 kW, sistemi di accumulo per 435.443 kWh e oltre mille impianti solari termici. Questo si traduce in oltre 47mila domande e più di 44mila famiglie, mentre i condomini incentivati sono stati circa cento, dato che ha spinto l’amministrazione regionale a mantenere attivo il canale contributivo per questi soggetti, dal momento che per il condomino gli interventi sono più complessi sotto il profilo tecnico e decisionale e quindi richiedono tempi più lunghi.

Il 15 settembre 2026 è dunque il termine ultimo per la presentazione delle domande relative ai bandi per persone fisiche, enti ecclesiastici e impianti solari termici.


I contributi regionali sono cumulabili con quelli nazionali

È confermata la cumulabilità tra i contributi regionali FVG e le detrazioni fiscali previste a livello nazionale.

Infatti, le detrazioni fiscali per bonus casa e ecobonus sono calcolate sugli importi totali dei costi fatturati anche se parte di tali importi sono coperti da contributo regionale.
Ciò significa, nel caso concreto del contributo regionale sul fotovoltaico, che se ad esempio installiamo un impianto da 10.000 euro e otteniamo per esso un contributo regionale pari al 40% (ovvero 4.000 euro di contributo erogato dalla Regione), per il medesimo intervento sarà ammesso all’incentivo della detrazione fiscale del 50% l’intero importo di 10.000 euro. Dunque la somma delle agevolazioni (contributo a fondo perso più la detrazione ripartita in dieci anni) è pari al 90% dei costi complessivi ammessi alle agevolazioni stesse.


Per maggiori dettagli, segue l’art.7 del decreto in oggetto.

Riferimento normativo:
DECRETO-LEGGE 30 marzo 2023, n. 34 “Misure urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di salute e adempimenti fiscali.”
Decreto in vigore dal 31/03/2023, convertito con modificazioni dalla L. 56/2023, pubblicata in G.U. 29/05/2023, n. 124.

Art. 7 “Disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per interventi di risparmio energetico”

  1. Ai fini della determinazione dell’ammontare delle agevolazioni fiscali per interventi di risparmio energetico previste dall’art. 16-bis del TUIR, di cui al DPR 917/1986, dall’art. 1, commi da 344 a 347 della L.296/2006, e dall’art. 14 del DL 63/2013 convertito in L.90/2013, si considera ammessa ad agevolazione fiscale anche la parte di spesa a fronte della quale sia concesso altro contributo dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, a condizione che tale contributo sia cumulabile, ai sensi delle disposizioni che lo regolano, con le agevolazioni fiscali.
    In ogni caso la somma dell’agevolazione fiscale e del contributo non deve eccedere il 100% della spesa ammissibile all’agevolazione o al contributo.
    Le disposizioni del presente comma si applicano con riferimento ai contributi istituiti alla data di entrata in vigore del presente decreto ed erogati negli anni 2023, 2024, 202, 2026

Le ultime annualità sono state aggiunte nel tempo e c’è la possibilità che le disposizioni vengano estese anche ai prossimi anni.

Riapre il portale per il Conto Termico 3.0

Il 13 aprile 2026 alle 12:00 riapre il portale per la presentazione delle richieste relative al ContoTermico 3.0 dopo più di un mese di sospensione.


Il portale è gestito dal GSE che ha spiegato che la riapertura delle domande, esclusivamente in accesso diretto, coinvolge tutti i potenziali beneficiari:
🔸privati,
🔸imprese,
🔸Enti del Terzo Settore e
🔸Pubbliche Amministrazioni.
Inoltre è prevista la proroga dei termini per l’invio delle istanze la cui scadenza ricadeva nel periodo di sospensione.