Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0, in vigore dal 25 dicembre 2025, è il nuovo incentivo che sostiene la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico di edifici esistenti.

Offre un contributo a fondo perduto erogato con un sostegno in conto capitale ed ha in dotazione un plafond di 900 milioni di euro annui (di cui 500 destinati ai privati – imprese e cittadini – e 400 alla Pubblica Amministrazione).

Gli incentivi sono determinati in funzione delle spese ammissibili previste per la realizzazione dell’intervento, nel rispetto dei massimali specifici per unità di superficie, unità di potenza e producibilità degli impianti.

Il limite massimo di contributo è del 65%, ad eccezione di alcuni interventi su edifici pubblici e che prevedono un limite del 100%

 Come riportato dal GSE, rispetto al Conto Termico 2.0, il nuovo Conto Termico prevede:


Sono previste due modalità principali di accesso agli incentivi:

  • accesso diretto, alla conclusione dei lavori;
  • prenotazione, per lavori ancora da avviare o in corso di realizzazione, riservata alle Pubbliche Amministrazioni e agli Enti del Terzo Settore.

Il GSE ha reso operativo dal 2 febbraio 2026 il nuovo Portaltermico 3.0, l’infrastruttura digitale dedicata alla gestione delle richieste di incentivo previste dal Conto Termico.

Per approfondire è disponibile il sito del GSE, per una consulenza contatta lo Sportello Energia FVG.

Fino a 4 mila euro per sostituire le stufe

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha stanziato 4 milioni di euro per incentivare la sostituzione di generatori di calore domestici a biomassa legnosa di bassa qualità emissiva: in pratica, le vecchie stufe. 

Nella precedente edizione del bando, attuata nel biennio 2024-2025, i contributi regionali hanno permesso di sostituire 1.414 generatori di calore a biomassa legnosa con bassa qualità ambientale.
Anche per questa edizione, il contributo è rivolto alle famiglie: in particolare, il bando cita i “proprietari o titolari di diritti reali o personali su unità immobiliari ad uso residenziale situate sul territorio regionale che abbiano dismesso generatori di calore fino a 35 kW con classe di qualità inferiore o uguale a tre stelle o non classificati, sostituendoli con generatori di classe almeno quattro stelle o con pompe di calore elettriche aria/aria o aria/acqua”.

Il contributo regionale è concesso fino a un massimo di 4mila euro per caldaie e pompe di calore e fino a 3mila euro per stufe e camini installati nei Comuni in cui, negli ultimi cinque anni, sono stati rilevati superamenti dei limiti di legge per il benzo[a]pirene.
Negli altri Comuni del territorio regionale il contributo massimo è pari a 3mila per caldaie e pompe di calore e a 2mila euro per stufe e camini.

Non è ancora possibile presentare le domande attraverso il portale regionale; comunque è bene sapere che saranno ammissibili a contributo le spese sostenute nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda.

Per ulteriori informazioni vista la pagina web dedicata sul sito della Regione

Nuovo bando stufe in arrivo

In autunno sarà disponibile un nuovo bando per la sostituzione di vecchi generatori a biomassa, come stufe e caminetti, con modelli più efficienti.

La decisione è stata presa dall’amministrazione regionale alla luce della buona risposta al precedente avviso, attraverso il quale sono giunte in totale 1415 domande per una richiesta di contributi superiore ai 2 milioni di euro: 86 per immobili in provincia di Gorizia, 329 in provincia di Pordenone, 94 in provincia di Trieste e 906 in provincia di Udine.

Grazie alla proroga fino al 31 dicembre 2025, gli uffici delle Camere di commercio, incaricati della gestione del bando, procederanno al completamento delle pratiche, con l’erogazione degli importi dovuti e l’effettuazione dei necessari controlli a campione sui beneficiari.

Pubblicati i bandi regionali per il recupero degli immobili

Involucro Sportello Energia FVG

Sono stati approvati dalla Giunta i bandi per contributi volti al recupero del patrimonio immobiliare: sono infatti rivolti a proprietari che abbiano in previsione di compiere lavori o che abbiano già eseguito gli interventi di riqualificazione di edifici ricompresi nel patrimonio immobiliare privato.

Tutti i bandi sono destinati esclusivamente alle persone fisiche.

Un bando prevede la concessione di contributi per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. I contributi saranno concessi secondo l’ordine della graduatoria approvata. Consulta la pagina dedicata (bando manutenzione straordinaria).

Gli altri due bandi prevedono la concessione di contributi per interventi di efficientamento energetico.

Il primo bando prevede contributi a persone con ISEE non superiore a 25.000 euro che non hanno ancora eseguito i lavori di efficientamento energetico, con la possibilità di  erogazione anticipata del contributo. I contributi saranno concessi nell’ordine di presentazione delle domande. Consulta la pagina dedicata (bando efficientamento energetico – domande a lavori da eseguire). Le domande possono essere presentate dal 6 agosto 2025.

Il secondo bando prevede contributi senza limiti di reddito con domanda da presentarsi a conclusione dei lavori di efficientamento energetico. I contributi saranno concessi e contestualmente erogati nell’ordine di presentazione delle domande. Consulta la pagina dedicata (bando efficientamento energetico – domande a lavori già eseguiti). Domande aperte dal 1° agosto 2025.

Approvata la legge quadro per l’edilizia privata in FVG

utensili che formano il disegno di una casa

Mercoledì 9 luglio è stata pubblicata la L.R. n.8 del 04/07/2025, si tratta della legge quadro con titolo “Interventi volti a favorire il recupero, la riqualificazione o il riuso del patrimonio immobiliare privato” di cui si è sentito parlare negli ultimi mesi, tutti dedicati alle persone fisiche.

La legge è stata promulgata con il numero 8 in data 04/07/2025, è stata pubblicata sul BUR – Bollettino ufficiale della Regione FVG in data 09 luglio 2025 ed è entrata in vigore giovedì 10 luglio.

Si tratta di una legge quadro che sarà il riferimento normativo per gli attesi bandi (annunciati per quest’estate) di contributo regionale per gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico sugli edifici privati.

La legge è consultabile sul BUR supplemento ordinario n. 17 del 9 luglio 2025:
https://bur.regione.fvg.it/newbur/visionaBUR?bnum=2025/07/09/17

Sono state anche predisposte le pagine web dei tre distinti bandi in fase di definizione, che saranno pubblicati nelle seguenti pagine:

1. Contributi per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia

https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/casa/FOGLIA30/

2. Contributi per interventi di efficientamento energetico già realizzati

https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/casa/FOGLIA31/

3. Contributi con ISEE non superiore a 25.000 euro per interventi di efficientamento energetico da realizzare

https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/famiglia-casa/casa/FOGLIA32/

Lo Sportello Energia FVG monitorerà gli aggiornamenti.


6000 consulenze

Lo Sportello Energia FVG è arrivato a 6000 consulenze dal 2017, anno di lancio del servizio.
Siamo felici di aver accompagnato 6000 famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni nella transizione energetica, aiutandole a scegliere tra bonus, detrazioni e incentivi quello più adatto.

La consulenza è gratuita, prendi un appuntamento:
tel: 353 4104289
email: sportelloenergia@ape.fvg.it

50 milioni per le riqualificazioni in FVG

Immagine articolo test Sportello Energia FVG

Il 28 maggio si è conclusa la fase di esame della IV Commissione, con approvazione a maggioranza e recepimento degli emendamenti al Ddl 36, per Interventi volti a favorire il recupero, la riqualificazione o il riuso del patrimonio immobiliare privato.

L’Assessore Amirante l’ha definita come una “norma-quadro e di indirizzo che guarda al futuro del nostro territorio, ponendo al centro qualità della rigenerazione urbana, recupero e riuso del patrimonio edilizio privato esistente, pianificazione urbanistica orientata alla riduzione del consumo di suolo e rilancio economico del comparto regionale delle costruzioni”.

Il disegno di legge avrà una dotazione finanziaria complessiva di 50 milioni di euro per rispondere con puntualità, attraverso i previsti bandi, alle esigenze delle famiglie, degli enti locali, delle categorie economiche e dei professionisti.

Per accedere al ddl, alle relazioni e agli emendamenti accolti: https://www.consiglio.regione.fvg.it/pagineinterne/Portale/IterLeggi/IterLeggiDettaglio.aspx?Leg=6&ID=2002

In arrivo il bonus regionale per le riqualificazioni

Involucro Sportello Energia FVG

Il disegno di legge 36 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia prevede interventi volti a favorire il recupero, la riqualificazione o il riuso del patrimonio immobiliare privato.

Due le principali tipologie di azione previste: la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento delle abitazioni private con contributi a graduatoria, e misure per rendere più efficienti le costruzioni dal punto di vista energetico, con procedimento a sportello.

L’assessore alle Infrastrutture, Cristina Amirante, ha spiegato i 12 articoli che compongono il ddl, ricordando le motivazioni e le finalità per promuovere la rigenerazione urbana, la sostenibilità ambientale e la qualità di vita sul territorio regionale, specificando la tipologia degli interventi finanziabili: “Si tratta di una legge quadro motivata dalla necessità di accompagnare un processo edilizio che si svolge sul territorio regionale con difficoltà. Sappiamo quanto il recupero del patrimonio sia più costoso e complesso in un’area sismica”.

Alcuni dei criteri premiali prevedono, ai vari punti, contributi per i soggetti in povertà energetica, i giovani, le nuove famiglie, i nuclei numerosi o con persone con disabilità, insediamenti montani e per servizi di prossimità che aiutano a sostenere e rafforzare la vita quotidiana dei cittadini più bisognosi.

Nuovo tetto alle detrazioni IRPEF

A partire dall’anno di imposta 2025, per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro sono previste nuove limitazioni alle detrazioni IRPEF che possono incidere anche sulle detrazioni dei bonus edilizi.

Il riordino delle detrazioni è introdotto dalla legge di bilancio 2025 ed è stato recepito nel testo unico delle imposte sui redditi (TUIR). Il riferimento normativo è l’art. 16-ter del dpr 917/1986; il decreto aggiornato è disponibile: https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1986;917~art16bis

In sintesi, la norma dispone dei limiti complessivi di detrazione annuale dipendenti dal reddito e dal numero di figli a carico: per chi ha un reddito superiore a 75.000 euro e sotto i 100.000 il limite di detrazione annua è di 14.000 euro se ci sono più di due figli nel nucleo familiare, ridotto all’85% con due figli, a 70% con un figlio, a 50% senza figli.
Invece, per chi ha reddito superiore ai 100mila euro la detrazione massima annuale è di 8.000 euro, ridotti in base al numero di figli con lo stesso principio descritto per lo scaglione precedente. Questo riordino ha carattere complessivo, cioè non è riferito solo alle detrazioni per i bonus edilizi, non è retroattivo (le detrazioni già in essere non sono considerate).

Bando fotovoltaico per le imprese agricole

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia promuove l’impiego di fonti energetiche rinnovabili al fine di consentire alle imprese agricole di incrementare la propria capacità di resilienza e di concorrere attivamente al raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica attraverso la concessione di contributi per l’installazione, nel territorio regionale, di nuovi impianti fotovoltaici di potenza massima fino a 130 kWp.

In continuità con il bando 2023, il bando attuativo per l’anno 2025 è stato approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 4 aprile 2025 ed è rivolto alle PMI attive nella produzione di prodotti agricoli.

Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2025 e relative a:
• acquisto e posa in opera dell’impianto fotovoltaico, compresi oneri di connessione alla rete elettrica, oneri di sicurezza e manufatti ad uso cabina elettrica;
• rifacimento e smaltimento delle coperture dei fabbricati o manufatti rurali su cui posizionare gli impianti fotovoltaici, qualora realizzate in amianto o in fibrocemento;
• spese tecniche e spese per oneri assicurativi.

I contributi sono concessi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, quindi con procedura a sportello, e nella misura del 40% delle spese ritenute ammissibili per l’acquisto e posa in opera di impianti fotovoltaici e del 100% delle spese per lo smaltimento delle coperture in amianto o fibrocemento e il loro rifacimento.

Le domande vanno presentate via PEC dal 14 aprile al 30 settembre 2025.

Tutti i dettagli del bando sono disponibili sul sito della Regione: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/agricoltura-foreste/FOGLIA18/#id1