Riapre il portale per il Conto Termico 3.0

Il 13 aprile 2026 alle 12:00 riapre il portale per la presentazione delle richieste relative al ContoTermico 3.0 dopo più di un mese di sospensione.


Il portale è gestito dal GSE che ha spiegato che la riapertura delle domande, esclusivamente in accesso diretto, coinvolge tutti i potenziali beneficiari:
🔸privati,
🔸imprese,
🔸Enti del Terzo Settore e
🔸Pubbliche Amministrazioni.
Inoltre è prevista la proroga dei termini per l’invio delle istanze la cui scadenza ricadeva nel periodo di sospensione.

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Bando fotovoltaico per le imprese agricole 2026

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in continuità con i bandi delle annualità 2023 e 2025, promuove l’impiego di fonti energetiche rinnovabili al fine di consentire alle imprese agricole di incrementare la propria capacità di resilienza e di concorrere attivamente al raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica attraverso la concessione di contributi per l’installazione, nel territorio regionale, di nuovi impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 20 e 130 kWp, sulle coperture di fabbricati e manufatti rurali

Il bando attuativo per l’anno 2026 è stato approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 210 del 20 febbraio 2026 ed è rivolto alle PMI attive nella produzione di prodotti agricoli.

Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2026 e relative a:
• acquisto e posa in opera dell’impianto fotovoltaico, compresi oneri di connessione alla rete elettrica, oneri di sicurezza e manufatti ad uso cabina elettrica;
• rifacimento e smaltimento delle coperture dei fabbricati o manufatti rurali su cui posizionare gli impianti fotovoltaici, qualora realizzate in amianto o in fibrocemento;
• spese tecniche e spese per oneri assicurativi.

I contributi sono concessi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, quindi con procedura a sportello, e nella misura del 40% delle spese ritenute ammissibili per l’acquisto e posa in opera di impianti fotovoltaici e del 100% delle spese per lo smaltimento delle coperture in amianto o fibrocemento e il loro rifacimento.

Le domande vanno presentate dall’11 marzo al 31 maggio 2026, tramite PEC all’indirizzo competitivita@certregione.fvg.it, utilizzando il “Modello di domanda di contributo” disponibile sul sito regionale nella sezione “Modulistica. È ammessa un’unica domanda di contributo per impresa agricola.

Fino a 4 mila euro per sostituire le stufe

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha stanziato 4 milioni di euro per incentivare la sostituzione di generatori di calore domestici a biomassa legnosa di bassa qualità emissiva: in pratica, le vecchie stufe. 

Nella precedente edizione del bando, attuata nel biennio 2024-2025, i contributi regionali hanno permesso di sostituire 1.414 generatori di calore a biomassa legnosa con bassa qualità ambientale.
Anche per questa edizione, il contributo è rivolto alle famiglie: in particolare, il bando cita i “proprietari o titolari di diritti reali o personali su unità immobiliari ad uso residenziale situate sul territorio regionale che abbiano dismesso generatori di calore fino a 35 kW con classe di qualità inferiore o uguale a tre stelle o non classificati, sostituendoli con generatori di classe almeno quattro stelle o con pompe di calore elettriche aria/aria o aria/acqua”.

Il contributo regionale è concesso fino a un massimo di 4mila euro per caldaie e pompe di calore e fino a 3mila euro per stufe e camini installati nei Comuni in cui, negli ultimi cinque anni, sono stati rilevati superamenti dei limiti di legge per il benzo[a]pirene.
Negli altri Comuni del territorio regionale il contributo massimo è pari a 3mila per caldaie e pompe di calore e a 2mila euro per stufe e camini.

Sarà possibile presentare le domande attraverso il portale regionale a partire dal 23 marzo 2026; comunque è bene sapere che saranno ammissibili a contributo le spese sostenute nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda (termine che dovrebbe essere esteso a 12, secondo quanto dichiarato dall’Assessore Scoccimarro).

Per ulteriori informazioni vista la pagina web dedicata sul sito della Regione

Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0, in vigore dal 25 dicembre 2025, è il nuovo incentivo che sostiene la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico di edifici esistenti.

Offre un contributo a fondo perduto erogato con un sostegno in conto capitale ed ha in dotazione un plafond di 900 milioni di euro annui (di cui 500 destinati ai privati – imprese e cittadini – e 400 alla Pubblica Amministrazione).

Gli incentivi sono determinati in funzione delle spese ammissibili previste per la realizzazione dell’intervento, nel rispetto dei massimali specifici per unità di superficie, unità di potenza e producibilità degli impianti.

Il limite massimo di contributo è del 65%, ad eccezione di alcuni interventi su edifici pubblici e che prevedono un limite del 100%

 Come riportato dal GSE, rispetto al Conto Termico 2.0, il nuovo Conto Termico prevede:


Sono previste due modalità principali di accesso agli incentivi:

  • accesso diretto, alla conclusione dei lavori;
  • prenotazione, per lavori ancora da avviare o in corso di realizzazione, riservata alle Pubbliche Amministrazioni e agli Enti del Terzo Settore.

Il GSE ha reso operativo dal 2 febbraio 2026 il nuovo Portaltermico 3.0, l’infrastruttura digitale dedicata alla gestione delle richieste di incentivo previste dal Conto Termico.

Per approfondire è disponibile il sito del GSE, per una consulenza contatta lo Sportello Energia FVG.

Bandi in chiusura a fine estate

pannello solare sul tetto di una casa

A settembre chiuderanno i bandi regionali per l’installazione di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e solare termico destinati a persone fisiche ed enti ecclesiastici, mentre rimarranno aperti per i condomini.

La misura, finanziata dalla Regione con oltre 342 milioni di euro nell’arco di quattro anni, ha consentito finora l’installazione di impianti per una potenza complessiva pari a 247.120 kW, sistemi di accumulo per 435.443 kWh e oltre mille impianti solari termici. Questo si traduce in oltre 47mila domande e più di 44mila famiglie, mentre i condomini incentivati sono stati circa cento, dato che ha spinto l’amministrazione regionale a mantenere attivo il canale contributivo per questi soggetti, dal momento che per il condomino gli interventi sono più complessi sotto il profilo tecnico e decisionale e quindi richiedono tempi più lunghi.

Il 15 settembre 2026 è dunque il termine ultimo per la presentazione delle domande relative ai bandi per persone fisiche, enti ecclesiastici e impianti solari termici.


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I contributi regionali sono cumulabili con quelli nazionali

È confermata la cumulabilità tra i contributi regionali FVG e le detrazioni fiscali previste a livello nazionale.

Infatti, le detrazioni fiscali per bonus casa e ecobonus sono calcolate sugli importi totali dei costi fatturati anche se parte di tali importi sono coperti da contributo regionale.
Ciò significa, nel caso concreto del contributo regionale sul fotovoltaico, che se ad esempio installiamo un impianto da 10.000 euro e otteniamo per esso un contributo regionale pari al 40% (ovvero 4.000 euro di contributo erogato dalla Regione), per il medesimo intervento sarà ammesso all’incentivo della detrazione fiscale del 50% l’intero importo di 10.000 euro. Dunque la somma delle agevolazioni (contributo a fondo perso più la detrazione ripartita in dieci anni) è pari al 90% dei costi complessivi ammessi alle agevolazioni stesse.


Per maggiori dettagli, segue l’art.7 del decreto in oggetto.

Riferimento normativo:
DECRETO-LEGGE 30 marzo 2023, n. 34 “Misure urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale, nonché in materia di salute e adempimenti fiscali.”
Decreto in vigore dal 31/03/2023, convertito con modificazioni dalla L. 56/2023, pubblicata in G.U. 29/05/2023, n. 124.

Art. 7 “Disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per interventi di risparmio energetico”

  1. Ai fini della determinazione dell’ammontare delle agevolazioni fiscali per interventi di risparmio energetico previste dall’art. 16-bis del TUIR, di cui al DPR 917/1986, dall’art. 1, commi da 344 a 347 della L.296/2006, e dall’art. 14 del DL 63/2013 convertito in L.90/2013, si considera ammessa ad agevolazione fiscale anche la parte di spesa a fronte della quale sia concesso altro contributo dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, a condizione che tale contributo sia cumulabile, ai sensi delle disposizioni che lo regolano, con le agevolazioni fiscali.
    In ogni caso la somma dell’agevolazione fiscale e del contributo non deve eccedere il 100% della spesa ammissibile all’agevolazione o al contributo.
    Le disposizioni del presente comma si applicano con riferimento ai contributi istituiti alla data di entrata in vigore del presente decreto ed erogati negli anni 2023, 2024, 202, 2026

Le ultime annualità sono state aggiunte nel tempo e c’è la possibilità che le disposizioni vengano estese anche ai prossimi anni.

Conto Termico 3.0: sospese temporaneamente le richieste

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha annunciato la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo per il Conto Termico 3.0, pochi giorni dopo l’apertura del portale dedicato.

La decisione, comunicata il 3 marzo 2026, arriva a causa dell’alto flusso di domande: nei primissimi giorni di operatività il portale ha raccolto richieste per un ammontare complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, ben oltre il plafond annuale previsto di 900 milioni. La sospensione è stata adottata in via prudenziale per consentire al GSE di compiere le attività di istruttoria e di verifica delle domande già presentate, nel rispetto dei limiti annuali di spesa previsti dal D.M. 7 agosto 2025 e al fine di garantire la sostenibilità degli impegni finanziari.

Secondo quanto dichiarato dalla viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, “Sono pervenute oltre 2.200 richieste. In particolare, è stata premiata dai piccoli Comuni la possibilità di finanziare al 100% la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici pubblici come scuole e sedi comunali, interventi che rappresentano l’85% delle domande pervenute”. Si tratta di un forte sbilanciamento, considerato anche che l’incentivo ha in dotazione un plafond di 900 milioni di euro annui di cui 500 destinati ai privati – imprese e cittadini – e 400 alla Pubblica Amministrazione.

Il portale sarà riattivato non appena concluse le necessarie verifiche operative, lo Sportello Energia FVG riporterà tempestivamente gli aggiornamenti.

Aggiornamento del 27 marzo 2026: il portale dovrebbe verosimilmente essere riaperto il 13 aprile.

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Bonus nazionale auto elettriche

Bonus auto elettriche, da mercoledì 22 ottobre si apre lo sportello per cittadini e microimprese

Come annunciato dal MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica dalle ore 12 di mercoledì 22 ottobre 2025 si potrà accedere allo sportello online per presentare domanda dell’incentivo per l’acquisto di un’auto elettrica.

Il bonus è rivolto ai cittadini e alle microimprese che intendono rinnovare il parco veicoli privati e commerciali leggeri con veicoli elettrici. Per i privati cittadini, sono beneficiare le persone fisiche residenti in aree urbane funzionali (FUA – Fonte ISTAT) con ISEE inferiore o pari a 40.000€ e l’incentivo riguarda l’acquisto di nuovi veicoli elettrici di categoria M1 previa rottamazione di un veicolo termico (benzina/diesel/GPL/metano) omologato in una classe fino a Euro 5 A/B.

La misura è prevista dal PNRR, quindi finanziata con risorse europee ed ha l’obiettivo di favorire la transizione verso una mobilità a zero emissioni, sostenendo cittadini e microimprese che scelgono di sostituire veicoli inquinanti con mezzi elettrici di nuova generazione.

Per aiutare nella compilazione delle domande il Ministero ha predisposto dei video tutorial dedicati, distinti per tipologia di beneficiario, con istruzioni puntuali sulle modalità di accesso alla piattaforma e sulla procedura operativa da seguire.

Inoltre, per le microimprese sarà disponibile un link di consultazione diretta del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (Rna), che consentirà di verificare in tempo reale il plafond residuo ai fini dell’applicazione del regime ”de minimis”, nel pieno rispetto dei massimali previsti dalla normativa europea. Ulteriori informazioni e aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali ufficiali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Tutorial per le persone fisiche: https://youtu.be/BnqKOBZoIX0

Tutorial per le microimprese: https://youtu.be/gvaYx2AFX9Y

Fonte ufficiale: https://www.mase.gov.it/portale/web/guest/-/auto-bonus-veicoli-elettrici-dal-22/10-aperto-lo-sportello-per-cittadini-e-microimprese

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Nuovo bando stufe in arrivo

In autunno sarà disponibile un nuovo bando per la sostituzione di vecchi generatori a biomassa, come stufe e caminetti, con modelli più efficienti.

La decisione è stata presa dall’amministrazione regionale alla luce della buona risposta al precedente avviso, attraverso il quale sono giunte in totale 1415 domande per una richiesta di contributi superiore ai 2 milioni di euro: 86 per immobili in provincia di Gorizia, 329 in provincia di Pordenone, 94 in provincia di Trieste e 906 in provincia di Udine.

Grazie alla proroga fino al 31 dicembre 2025, gli uffici delle Camere di commercio, incaricati della gestione del bando, procederanno al completamento delle pratiche, con l’erogazione degli importi dovuti e l’effettuazione dei necessari controlli a campione sui beneficiari.

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Pubblicati i bandi regionali per il recupero degli immobili

Involucro Sportello Energia FVG

Sono stati approvati dalla Giunta i bandi per contributi volti al recupero del patrimonio immobiliare: sono infatti rivolti a proprietari che abbiano in previsione di compiere lavori o che abbiano già eseguito gli interventi di riqualificazione di edifici ricompresi nel patrimonio immobiliare privato.

Tutti i bandi sono destinati esclusivamente alle persone fisiche.

Un bando prevede la concessione di contributi per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. I contributi saranno concessi secondo l’ordine della graduatoria approvata. Consulta la pagina dedicata (bando manutenzione straordinaria).

Gli altri due bandi prevedono la concessione di contributi per interventi di efficientamento energetico.

Il primo bando prevede contributi a persone con ISEE non superiore a 25.000 euro che non hanno ancora eseguito i lavori di efficientamento energetico, con la possibilità di  erogazione anticipata del contributo. I contributi saranno concessi nell’ordine di presentazione delle domande. Consulta la pagina dedicata (bando efficientamento energetico – domande a lavori da eseguire). Le domande possono essere presentate dal 6 agosto 2025.

Il secondo bando prevede contributi senza limiti di reddito con domanda da presentarsi a conclusione dei lavori di efficientamento energetico. I contributi saranno concessi e contestualmente erogati nell’ordine di presentazione delle domande. Consulta la pagina dedicata (bando efficientamento energetico – domande a lavori già eseguiti). Domande aperte dal 1° agosto 2025.