Bando fotovoltaico per le imprese agricole 2026

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in continuità con i bandi delle annualità 2023 e 2025, promuove l’impiego di fonti energetiche rinnovabili al fine di consentire alle imprese agricole di incrementare la propria capacità di resilienza e di concorrere attivamente al raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica attraverso la concessione di contributi per l’installazione, nel territorio regionale, di nuovi impianti fotovoltaici di potenza compresa tra 20 e 130 kWp, sulle coperture di fabbricati e manufatti rurali

Il bando attuativo per l’anno 2026 è stato approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 210 del 20 febbraio 2026 ed è rivolto alle PMI attive nella produzione di prodotti agricoli.

Sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 01 gennaio 2026 e relative a:
• acquisto e posa in opera dell’impianto fotovoltaico, compresi oneri di connessione alla rete elettrica, oneri di sicurezza e manufatti ad uso cabina elettrica;
• rifacimento e smaltimento delle coperture dei fabbricati o manufatti rurali su cui posizionare gli impianti fotovoltaici, qualora realizzate in amianto o in fibrocemento;
• spese tecniche e spese per oneri assicurativi.

I contributi sono concessi secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, quindi con procedura a sportello, e nella misura del 40% delle spese ritenute ammissibili per l’acquisto e posa in opera di impianti fotovoltaici e del 100% delle spese per lo smaltimento delle coperture in amianto o fibrocemento e il loro rifacimento.

Le domande vanno presentate dall’11 marzo al 31 maggio 2026, tramite PEC all’indirizzo competitivita@certregione.fvg.it, utilizzando il “Modello di domanda di contributo” disponibile sul sito regionale nella sezione “Modulistica. È ammessa un’unica domanda di contributo per impresa agricola.

Conto Termico 3.0: sospese temporaneamente le richieste

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha annunciato la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo per il Conto Termico 3.0, pochi giorni dopo l’apertura del portale dedicato.

La decisione, comunicata il 3 marzo 2026, arriva a causa dell’alto flusso di domande: nei primissimi giorni di operatività il portale ha raccolto richieste per un ammontare complessivo di circa 1,3 miliardi di euro, ben oltre il plafond annuale previsto di 900 milioni. La sospensione è stata adottata in via prudenziale per consentire al GSE di compiere le attività di istruttoria e di verifica delle domande già presentate, nel rispetto dei limiti annuali di spesa previsti dal D.M. 7 agosto 2025 e al fine di garantire la sostenibilità degli impegni finanziari.

Secondo quanto dichiarato dalla viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, “Sono pervenute oltre 2.200 richieste. In particolare, è stata premiata dai piccoli Comuni la possibilità di finanziare al 100% la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici pubblici come scuole e sedi comunali, interventi che rappresentano l’85% delle domande pervenute”. Si tratta di un forte sbilanciamento, considerato anche che l’incentivo ha in dotazione un plafond di 900 milioni di euro annui di cui 500 destinati ai privati – imprese e cittadini – e 400 alla Pubblica Amministrazione.

Il portale sarà riattivato non appena concluse le necessarie verifiche operative, lo Sportello Energia FVG riporterà tempestivamente gli aggiornamenti.

Aggiornamento del 27 marzo 2026: il portale dovrebbe verosimilmente essere riaperto il 13 aprile.