Cumulabilità tra incentivi

Se per gli interventi di installazione di impianti fotovoltaici è certa l’applicazione della cumulabilità tra incentivi regionali e detrazioni fiscali, per quanto riguarda gli interventi di efficientamento energetico ci sono alcuni dubbi interpretativi.

Il riferimento normativo per la cumulabilità tra gli incentivi statali e quelli regionali è l’art.7 del DL 34/2023, consultabile al seguente link:

https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2023-03-30;34
La norma stabilisce la cumulabilità per diversi tipi d’intervento di risparmio energetico, ovvero quelli previsti da:

  • art. 16-bis del DPR 917/86
  • art. 1 commi 344-347 della L.296/2006
  • art. 14 del DL63/2013.

Dunque la cumulabilità non si limita al fotovoltaico (che è ricompreso tra gli interventi dell’art.16-bis menzionato), ma è prevista per tutti gli interventi di risparmio energetico previsti dalle normative citate (che sono le normative di riferimento dei cosiddetti Bonus casa ed Ecobonus).

Gli interventi ammessi a contributo dal bando regionale (sostituzione di serramenti delimitanti il volume riscaldato, isolamento dell’involucro) sono tra gli interventi previsti sia dell’art.16bis dpr917/86, sia della L.296/2006. 

Pertanto si potrebbe ritenere che la cumulabilità sia possibile secondo il principio descritto dall’art.7, ovvero che sia ammessa la detrazione fiscale anche per la parte di spesa a fronte della quale sia concesso il contributo regionale. 

Esiste un margine di dubbio che porta ad una interpretazione più prudente, ovvero ad applicare la detrazione fiscale solo sul costo decurtato dal contributo regionale. Il dettaglio che lascia il dubbio interpretativo è la frase conclusiva del menzionato art.7 del DL34/2023:

“Le disposizioni del presente comma si applicano con riferimento ai contributi istituiti alla data di entrata in vigore del presente decreto ed erogati negli anni 2023 ((, 2024, 2025 e 2026)).”

In mancanza di un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate (ad oggi ancora non espresso) l’interpretazione più cautelativa della parte in grassetto è da intendere così: il bando regionale per il fotovoltaico è di febbraio 2023, quindi istituito precedentemente alla pubblicazione del DL 34 (ovvero al 30 marzo 2023) e perciò per esso si applica quanto stabilito dal decreto. Diversamente il bando regionale per l’efficientamento energetico è del 2025, quindi istituito successivamente all’entrata in vigore del DL e perciò per quest’ultimo non si può applicare quanto stabilito dal decreto.

Rimane comunque possibile fare un interpello individuale all’Agenzia delle Entrate e ricevere parere positivo, ma non sono disponibili consultazioni pubbliche o pubblicazioni ufficiali per l’interpelli emessi dalla Direzione Regionale Friuli Venezia Giulia dell’Agenzia delle Entrate. Le risposte alle istanze di interpello presentate a livello regionale (in base al domicilio fiscale del contribuente) vengono notificate esclusivamente al soggetto istante. L’Agenzia delle Entrate provvede a pubblicare sul proprio portale nazionale soltanto le risposte di portata generale fornite dalle Divisioni centrali.

Stanziati nuovi fondi per i bandi regionali

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione nell’Assestamento di bilancio 2026-28 nuovi fondi per le politiche abitative e l’edilizia scolastica. L’assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante l’ha definita “una manovra che rafforza la sicurezza delle infrastrutture, amplia le politiche abitative e sostiene la transizione energetica”.

In particolare, per quanto riguarda gli incentivi legati all’efficienza energetica, questi sono i rifinanziamenti previsti: 10,2 milioni permetteranno lo scorrimento delle graduatorie della legge regionale 8/2025, consentendo di ampliare la platea di alloggi destinati alla locazione e per la riqualificazione di prime abitazioni.
Altri incentivi sono mirati al riuso del patrimonio immobiliare privato (30,6 milioni, che con quanto stanziato in Stabilità fa raggiungere quota 37,6 a totale copertura delle domande attuali) per il finanziamento delle domande a lavori eseguiti; inoltre si provvede al finanziamento del canale contributivo relativo all’efficientamento energetico della legge 8/2025 a favore di soggetti con Isee fino a 25mila euro (2,4 milioni, che faranno scorrere la graduatoria fino ad oltre la posizione 1.160, salvo archiviazioni).
Ulteriori 40 milioni sono destinati a completare il bando per il fotovoltaico, che si aggiungono ai 60 riservati con la Stabilità per un totale di 100. A tal proposito, l’assessore ha precisato che il 15 settembre chiuderanno definitivamente i termini delle domande e che non saranno previste ulteriori proroghe. Resterà invece aperta la misura dedicata ai condomini.

Al via gli incentivi per il fotovoltaico per PMI e GI

La Regione FVG, con la delibera della Giunta regionale n. 998 del 10 luglio 2026, ha approvato le modifiche al regolamento che disciplina le modalità di concessione delle agevolazioni previste dall’art. 77bis della L.R. 3/2021 per la realizzazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI e Grandi Imprese manifatturiere, del terziario e delle costruzioni.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 20 luglio e fino al 30 settembre 2026. La procedura valutativa è a sportello e prevede l’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile.

Questi gli elementi principali dell’agevolazione:

– FINALITÀ E RISORSE

La misura sostiene investimenti delle PMI e Grandi Imprese finalizzati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici, eventualmente abbinati a sistemi di accumulo e sistemi intelligenti di gestione dell’energia. Non sono agevolabili gli investimenti destinati a produrre energia eccedente il fabbisogno energetico annuo dell’impresa, con la tolleranza prevista dal regolamento (possibile un incremento con una tolleranza del 15% in accesso).

La dotazione finanziaria iniziale è pari a 10,5 milioni di euro, con possibilità di successivo rifinanziamento.

Il procedimento valutativo è a sportello, le domande di agevolazione ammissibili (punteggio minimo 12 punti) saranno valutate con ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

– BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI e Grandi Imprese aventi sede o unità locale nel territorio regionale appartenenti ai seguenti settori economici individuati secondo la classificazione ATECO 2025:

– settore manifatturiero;

– settore delle costruzioni;

– numerosi comparti del settore terziario, tra cui commercio, logistica e magazzinaggio, trasporto merci, turismo, ricettività e ristorazione, servizi alle imprese e altri servizi individuati dal regolamento.

– INTERVENTI FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Sono finanziabili gli impianti fotovoltaici installati su un’unità immobiliare o relative pertinenze, i sistemi di accumulo funzionali allo stoccaggio di energia e i sistemi di monitoraggio e gestione dell’energia intelligenti, inclusa la domotica, al fine di ridurre l’impronta energetica delle imprese.

Tra le principali novità introdotte dal regolamento 2026 ci sono:

– possibilità di installare impianti fotovoltaici a terra per il potenziamento di impianti esistenti qualora risultino saturate le superfici disponibili sulle coperture degli edifici aziendali;

– ammissibilità degli impianti installati su tettoie fotovoltaiche a copertura dei parcheggi.

Non sono agevolabili le spese retroattive alla presentazione della domanda. Il progetto deve essere avviato in data successiva a quella di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità della stessa. Per data di avvio del progetto si intende: la data del primo contratto; in mancanza del contratto, la data della prima fattura riferita alla fornitura di beni o servizi.

Saranno ammissibili a contributo le spese per la fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici nuovi di fabbrica, comprese le opere, gli apparati e i componenti hardware e software strettamente necessari alla realizzazione e al monitoraggio degli impianti, nel limite di 1.400 €/kWp.

La misura regionale coprirà inoltre la fornitura e installazione dei sistemi di accumulo nuovi di fabbrica, nel limite di 1.000€/kWh. La capacità installata del sistema di accumulo non può superare il doppio della potenza nominale dell’impianto fotovoltaico.

Il contributo può coprire anche i costi dei servizi complementari strettamente connessi alla realizzazione degli investimenti quali, ad esempio, la progettazione, il collaudo e oneri per la connessione alla rete elettrica.

– INTESITA’ DELL’AGEVOLAZIONE E REGIME DI AIUTO

Per gli impianti di potenza nominale fino a 1.000 kWp:

– 50% per micro e piccole imprese;

– 40% per le medie imprese;

– 30% per le grandi imprese.

Quota compresa tra 1.000 e 3.000 kWp

– 20% per tutte le imprese.

Quota compresa tra 3.000 e 5.000 kWp

– 10% per tutte le imprese.

L’agevolazione è concessa in regime di esenzione ai sensi del Regolamento UE n.651/2014 (GBER).

– LIMITI MINIMO DI SPESA E MASSIMO DI CONTRIBUTO

Il limite minimo di spesa ammissibile sarà di 20mila euro mentre il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà di 500mila euro.

I contributi potranno essere liquidati in via anticipata, nella misura del 70 per cento dell’importo concesso, previa presentazione di fideiussione.

– CUMULABILITA’

E’ consentita la cumulabilità con misure agevolative fiscali, aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato, tra cui, ricorrendone tutti i presupposti normativi, il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento, al netto (impianto con pannelli EU di tipo b) e c)).

– MODULISTICA

La modulistica sarà pubblicata a breve sul sito internet della Regione FVG alla pagina informativa dedicata a questa misura.

– MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Il canale contributivo sarà aperto dal 20 luglio al 30 settembre del 2026 (salvo conferma del decreto direttoriale). Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, tramite il sistema online dedicato.

– ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLA DOMANDA

Procedimento valutativo a sportello, le domande di agevolazione ammissibili (punteggio minimo 12 punti) saranno valutate con ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

Il progetto deve essere concluso e rendicontato entro 15 mesi dalla concessione, prorogabile di ulteriori 6 mesi.

7000 consulenze per lo Sportello Energia FVG

Lo Sportello Energia FVG ha raggiunto il traguardo delle 7000 consulenze!

Siamo felici di aver accompagnato 7000 famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni nella transizione energetica, aiutandole a scegliere tra le varie soluzioni, detrazioni e incentivi quello più adatto.

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tel: 353 4104289
email: sportelloenergia@ape.fvg.it

Per informazioni: www.sportelloenergia.ape.fvg.it